Biografia del relatore

Laureato in Fisica nel 1991 presso l'Università di Padova con il massimo dei voti e la lode è docente di Matematica e Fisica in ruolo presso il Liceo Ginnasio "F. Corradini" di Thiene.Autore di diverse pubblicazioni riguardanti la didattica della Matematica e della Fisica è Cultore della Materia presso l'Università di Padova, dove ha partecipato alla traduzione del testo di algera lineare Elementary Linear Algebra di W. K. Nicholson. Da alcuni anni si occupa di software open source partecipando attivamente a progetti educational di rilevanza internazionale come Dr. Geo, Freeduc e eduKnoppix.Collabora con l'agenzia per la formazione Indire realizzando materiali didattici riguardanti il software open source per la piattaforma di e-learning PuntoEdu.Come vice presidente per l'Italia dell'associazione internazionale Ofset (Organization for Free Software in Education and Teaching) promuove la diffusione del software open source nella scuola tenendo conferenze, seminari e scrivendo articoli su riviste specializzate.

Abstract

Con il termine open source si identificano le risorse informatiche che vengono rilasciate in Internet con codice sorgente aperto, accompagnate da un copyright che ne sancisce la propriet`a intellettuale e con licenza GPL (GNU General Public License) o derivata, in modo da renderle liberamente copiabili, utilizzabili e modificabili da parte di tutti, impedendo allo stesso tempo che su di esse vengano aggiunte restrizioni che ne limitano l'uso libero. Il termine open source non pu`o in alcun modo essere assimilato a gratuito. Limitarsi al solo aspetto della gratuit`a, che in alcuni casi riguarda anche il software a codice sorgente chiuso o quello proprietario, tralasciando aspetti cruciali come l'apertura del codice sorgente e la natura della licenza GPL, non permette di cogliere pienamente quel modo originale di intendere lo sviluppo, peculiare dell'approccio open source, che fa della collaborazione e della cooperazione internazionale il perno essenziale della sua crescita. Due condizioni imprescindibili per l'esistenza delle risorse aperte sono dunque la condivisione della conoscenza e la collaborazione attraverso infrastrutture digitali. Allo stesso tempo esse rappresentano obiettivi centrali anche per un'istituzione di carattere culturale ed educativo come la Scuola. In questo lavoro si mostra, attraverso un esempio concreto, l'esistenza di un ampio spettro di possibili forme di cooperazione e collaborazione che possono essere istituite tra il mondo della Scuola e l'ambiente di sviluppo del software open source educational. L'esempio che discutiamo `e ispirato dalla nostra esperienza di lavoro al progetto per GNU/Linux Dr. Geo. Quanto esposto ha comunque una valenza del tutto generale e potrebbe essere applicato, com minime modifiche, ad un progetto open source educational qualsiasi.